Giuseppe Conte arriverà martedì in Sicilia per una serie di incontri nei territori colpiti dal Ciclone Harry lo scorso gennaio. L’ex premier intende effettuare dei sopralluoghi nella costa della Sicilia Orientale duramente investita dalla mareggiata che ha devastato oltre 100 km di litorale e ha lasciato il segno nel versante messinese ed in quello etneo.
Il presidente del M5S, stando alle prime indiscrezioni, dovrebbe fare tappa in provincia di Catania a Santa Tecla e Stazzo, frazioni marinare di Acireale ma si ipotizza anche un passaggio nella zona Ionica, dove l’area che ha subito i danni più significativi è quella del litorale del comprensorio di Taormina, Giardini Naxos e Letojanni, primo polo turistico siciliano.
Le località costiere hanno subito mareggiate, allagamenti e danni a infrastrutture, abitazioni e attività commerciali. Il mare ha invaso i lungomare mettendo in evidenza la fragilità di aree che ora sono impegnate in una corsa contro il tempo in vista della stagione turistica e necessitano di risposte immediate sulla ripartenza, sia per quanto concerne la ricostruzione delle strutture come gli stabilimenti balneari, sia sulla sicurezza, in termini di protezione costiera e delle opere esistenti.
Conte vuole accendere un focus sui danni subiti dalle città sulle quali si è abbattuta la furia del Ciclone Harry e nella sua tappa nell’isola rimarcherà la necessità di interventi urgenti e duraturi per la salvaguardia del territorio.
La presenza dell’ex presidente del Consiglio, come fatto sapere dai 5 Stelle, “si inserisce in un percorso di sopralluoghi e confronti diretti con cittadini e amministratori locali, con l’obiettivo di raccogliere testimonianze e valutare le criticità emerse dopo le violente perturbazioni che hanno colpito il litorale Ionico”.
Il programma ufficiale della giornata di Conte in Sicilia in agenda per martedì 24 febbraio sarà definito e ufficializzato nelle prossime ore.


