La Città di Catania si prepara ad affrontare le ore critiche che vedranno l’arrivo in zona del Ciclone Harry, che interesserà le coste della Sicilia Orientale. Il sindaco Enrico Trantino segue l’emergenza in tempo reale e ha ordinato una serie di misure straordinarie per garantire la sicurezza.
In ragione del peggioramento delle condizioni nella giornata di lunedì e della conseguente allerta rossa, questo è quanto ha disposto il primo cittadino, ordinando a partire dalle ore 07:00 di giorno 19 Gennaio 2026: la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati; la chiusura del Giardino Bellini, del Cimitero e di tutti i Parchi Comunali; la chiusura delle attività negli impianti sportivi di proprietà comunale; la chiusura delle attività nei musei e nelle biblioteche comunali; la sospensione dei mercati storici e dei mercati rionali; la sospensione di manifestazioni ed eventi all’aperto e/o eventi la cui partecipazione, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, può causare pericolo per la pubblica incolumità.
Inoltre la casa municipale di Catania ha disposto di: limitare l’uso dell’auto e di evitare l’utilizzo dei ciclomotori con attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità; muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque di adottare la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con mezzi di trasporto, di evitare i sottopassi stradali; non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e blocchi rocciosi ed evitare di avvicinarsi alle coste marine ed i corsi d’acqua; ai cittadini di non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione, frane e smottamenti di terreno ed evitare scantinati e di stare in piani bassi durante piogge intense; sempre ai cittadini è stato ordinato di stare lontani da alberi (sia sulle strade sia all’interno dei parchi) e strutture precarie e vulnerabili; alle imprese di costruzione il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, gru’ e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili; evitare assembramenti e ostacoli alla viabilità nell’area comunale del centro storico e della Movida in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico; di non transitare e sostare nelle strade adiacenti le zone costiere e in aree esposte ad eventuali mareggiate, ovvero, a titolo solo indicativo Lungomare, da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, Lungomare da via Acquecasse al lido Bellatrix, Viale Kennedy, Villaggi a mare, da incrocio Viale Kennedy con SS114 a Vaccarizzo.
Ed ancora è stato ordinato: di prestare particolare attenzione ad eventuali raffiche di vento che possono causare pericoli legati alla caduta di cartelloni pubblicitari, ponteggi, pali della luce e rami di alberi; di provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano, rispetto all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza di eventuali strutture precarie e/o amovibili in area privata; prestare la massima attenzione agli avvisi meteo e di protezione civile delle autorità competenti; limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari; evitare la sosta, il transito e le attività nelle aree costiere esposte, nei moli, nei porticcioli, spiagge e scogliere; mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, mezzi e imbarcazioni nelle zone a rischio; limitare le attività nelle aree della zona industriale, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli cicli produttivi essenziali; limitare le attività commerciali, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli servizi essenziali; sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari.
I titolari delle esercitazioni con dehors sono stati chiamati a: smontare o ancorare in modo idoneo le strutture temporanee, i gazebi, gli ombrelloni, i pergolati leggeri, le tende e gli arredi esposti al vento, prima dell’inizio dell’allerta meteorologica prevista; e ad assicurare che ogni elemento mobile sia ancorato, bloccato o rimosso in modo da non costituire pericolo per persone e cose.
Infine è stato ordinato di “adottare comportamenti di attenzione, precauzione e autoprotezione nelle aree soggette a rischio idrogeologico e lungo i litorali esposti”.


