GIARDINI NAXOS – Concluso un summit tenutosi questa sera a Giardini Naxos in previsione dell’emergenza riguardante l’imminente arrivo del Ciclone Harry. Per l’occasione si è riunito il Centro Operativo Comunale, presieduto dal sindaco facente funzioni di Giardini Naxos, Gioacchino Castronovo, alla presenza inoltre dei vertici territoriali della Capitaneria di Porto, Guardia Costiera di Giardini Naxos e dei Carabinieri della Compagnia di Taormina. Al tavolo anche il Gruppo comunale della Protezione Civile di Giardini Naxos, che segue in prima linea, h24, le operazioni di assistenza alla popolazione ed è impegnato già dalle scorse ore in un’attività di costante monitoraggio del territorio.
Al termine della riunione – secondo quanto appreso da TN24 – sono state previste una serie di importanti indicazioni preventive sul piano che verrà messo in campo per affrontare la fase critica della forte perturbazione che sta per investire anche Giardini Naxos. Si prospetta, in particolare, la chiusura del lungomare che scatterà in caso di peggioramento significativo del quadro meteorologico. Al momento si tratta di un’ipotesi, che però rischia di diventare una necessità già nelle prossime ore, sulla base del peggioramento della situazione che pare già prospettarsi.
In caso di chiusura del lungomare il traffico veicolare verrà spostato sull’autostrada A18. Al momento è, infatti, indisponibile al passaggio veicolare, per lavori in corso, la SS114 che attraversa la cittadina naxiota.
Una nuova riunione per fare il punto della situazione si terrà domani (lunedì) alle ore 13 e in quella circostanza si valuteranno nuovi provvedimenti.
Nel frattempo sono già state attivate tutte le procedure di controllo del territorio, che proseguiranno anche nella notte. La Protezione Civile, guidata dal coordinatore comunale Ivan Micciulla, segue da vicino l’evoluzione dell’emergenza. In tal senso è stato predisposto il transennamento delle aree maggiormente a rischio. Sono impegnate sui luoghi anche la Polizia locale e i Carabinieri.
L’attenzione delle autorità si concentra non soltanto sul mare ma anche su torrenti e fiumi, che rischiano di esondare per le forti piogge attese a partire dalle prossime ore.
Nel frattempo si raccomanda, ancora una volta, alla popolazione di fare molta attenzione ed essere prudente, limitando al massimo gli spostamenti.


