Il governo spagnolo sostiene che 72mila migranti siano entrati a Ceuta in modo irregolare durante il massiccio ingresso iniziato il 30 luglio dal Marocco.
Fonti governative hanno chiarito la cifra dopo che le dichiarazioni del ministro della Politica Territoriale e della Memoria Democratica, Ángel Víctor Torres, avevano inizialmente indicato un numero di 80mila. Secondo tali fonti, Torres non intendeva aumentare il numero degli arrivi a 80mila, ma piuttosto utilizzare tale cifra per illustrare la portata della crisi, paragonando il numero degli arrivi alla popolazione totale di Ceuta, pari appunto a circa 80mila abitanti.
Il ministro ha definito quanto accaduto una “emergenza tremenda” e ha assicurato che l’Esecutivo continuerà a lavorare per riportare la normalità nella città autonoma.
Fonte: Euronews Italia


