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Celebrazioni 4 novembre, l’Amministrazione di Gaggi: “Scuola assente per problemi organizzativi insuperabili o lesa maestà?

Prosegue la polemica sull’assenza degli studenti dell’Istituto Comprensivo Giardini alle recenti celebrazioni del 4 novembre a Gaggi. Il vicesindaco di Gaggi, Salvatore Lo Giudice, aveva chiesto spiegazioni sulla vicenda e su questa presa di posizione il dirigente, prof. William D’Arrigo aveva poi risposto con un intervento su TN24.

Ora l’Amministrazione del sindaco Giuseppe Cundari torna nuovamente sul caso e ancora una volta il vicesindaco Lo Giudice non risparmia frecciate al responsabile della scuola.

“In considerazione – scrive Lo Giudice – delle dichiarazioni rese dal dirigente scolastico, prof. D’Arrigo, infondate ed a tratti contrastanti, è doveroso per l’Amministrazione comunale replicare, anche al fine di ristabilire la verità delle cose. Innanzitutto non si è trattato semplicemente di una polemica che non ha motivo di esistere, ma della denuncia di una gravissima decisione, da attribuire esclusivamente a colui che istituzionalmente ha il precipuo compito di curare l’istruzione e la formazione dei bambini e dei ragazzi della nostra Comunità, che ha avuto l’esito negativo di arrecare un danno alla loro formazione ed alla loro crescita culturale”.

“La mancata autorizzazione a far uscire i bambini per assistere alla Cerimonia è stata comunicata personalmente al sottoscritto il quale, circa un’ora prima del suo inizio, appurato che l’Istituto scolastico non aveva fornito alcuna risposta ufficiale all’invito e resosi conto, con immenso dispiacere, che gli studenti non vi avrebbero partecipato, ha fatto richiesta al personale scolastico del plesso della scuola primaria, il quale ha riferito che il dirigente non aveva autorizzato la partecipazione all’evento“.

Il dirigente denuncia dei ritardi nella comunicazione ufficiale inviata a mezzo pec il 31 ottobre pomeriggio, che gli sarebbe stata comunicata dalla segreteria dell’Istituto, come da lui riferito a TaorminaNews24, il 5 novembre scorso e cioè il giorno dopo; sul quotidiano La Sicilia, però si legge che ne è stato informato il 3 novembre e quindi il giorno prima; occorrerebbe fare chiarezza sul punto”.

Non può che osservarsi a tal proposito – rimarca Lo Giudice nella sua nota – che le celebrazioni del 4 novembre si svolgono, per consuetudine radicata su tutto il territorio nazionale, a decorrere dal lontanissimo 1919. Lo stesso dirigente ha dichiarato che negli anni scorsi gli alunni vi hanno sempre preso parte e quindi, a prescindere da qualsivoglia invito ufficiale, avrebbe dovuto per tempo organizzare la partecipazione degli studenti. Considerato che anche il dirigente scolastico ha i recapiti telefonici degli Amministratori comunali, avrebbe potuto utilizzarli, nello spirito di leale collaborazione tra Enti pubblici, per risolvere le eventuali problematiche organizzative dallo stesso evidenziate. Quanto detto al solo ed esclusivo bene degli alunni”.

Salvatore Lo Giudice vicesindaco Gaggi
il vicesindaco di Gaggi, Salvatore Lo Giudice

Occorre però evidenziare che le problematiche denunciate dal dirigente sono totalmente infondate. Non era fondamentale che gli alunni preparassero delle frasi, perché anche soltanto la loro presenza fisica sarebbe stato un importantissimo momento di formazione, crescita ed arricchimento culturale“.

La scuola lo scorso anno ha partecipato solo fisicamente, rimanendo nella pertinenza scolastica attigua alla piazza ove si è svolta la Cerimonia e che si affaccia sulla via principale del paese, Via Umberto. In tal caso, trattandosi di pertinenza scolastica, non sarebbe stata necessaria alcuna autorizzazione da parte dei genitori; tale area, infatti, è giornalmente fruita dagli alunni, poiché prospiciente ai locali scolastici che non sono interessati dai lavori”.

“La parte dell’edificio scolastico interessata dai lavori – conclude Lo Giudice – non è quella aperta sopradescritta, ma quella retrostante a cui si accede dalla via Dante Alighieri, strada parallela alla Via Umberto, recintata e non accessibile agli alunni ed al personale scolastico. Anche l’ulteriore problema dei lavori che in quella giornata interessavano la via Umberto è infondato, poiché i bambini per raggiungere il luogo della Cerimonia non avrebbero dovuto attraversare tale via”.

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