Altra bufera che vede ancora una volta al centro delle polemiche il sindaco di Taormina, Cateno De Luca. Stavolta il caso riguarda “Dopo di Noi”, il progetto che a Messina punta attraversa la rigenerazione della “Città del Ragazzo” alla creazione di un sistema integrato di servizi e strutture destinato a chi vive una condizione di disabilità. Su questa iniziativa che punta a dare vita al centro “Dopo di Noi” si è innescato uno scontro politico nel quale De Luca ha risposto alle quattro associazioni che avevano chiesto delucidazione sullo stato dell’iter per la realizzazione di questo progetto.
In tal senso il leader di Sud chiama Nord aveva accusato l’ex presidente del Consiglio di Messina, Claudio Cardile, di “strumentalizzare” questa situazione. Cardile ha lasciato da tempo la politica attiva per dedicare le sue attenzioni al figlio, un “ragazzo speciale” e oggi è presidente dell’Associazione “Il Volo”, che si occupa di autismo e disabilità.
E adesso è arrivata una dura presa di posizione di Cardile con una nota in cui replica così a De Luca: “Caro On. Cateno De Luca, mi hanno riferito che sarei stato oggetto di una delle tue dirette, in quanto reo, a tuo dire, di avere strumentalizzato a fini politici una vicenda relativa al “Dopo di noi”. Devo pertanto chiederti: quale sarebbe il mio fine politico?”.
“Nel caso in cui ti fosse sfuggito – conclude Cardile -, ho rinunciato nel 2022 a proseguire la mia carriera politica (non mi candidai allora, ne’ mi candiderò ora), proprio per dedicare più tempo ad un ragazzo speciale. Come potrei mai strumentalizzare mio figlio? Dovresti solo vergognarti! Ma tu non sai cosa sia la vergogna. Io so, però, cos’è la dignità, di padre e di uomo”.
Sul “Dopo di Noi” c’era stata un’interrogazione del leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, alla quale aveva poi risposto duramente proprio De Luca il 13 marzo scorso. “Ismaele La Vardera – aveva dichiarato De Luca -, io ti voglio bene ma non ti permetto di strumentalizzare le disabilità e le difficoltà di tante famiglie. Chiedi scusa per tutte le stronzate che hai scritto o ti hanno scritto sull’opera del “Dopo di Noi” che nascerà a Messina, unica in tutta Italia. Non hai neanche idea che i lavori sono iniziati, e che la fonte di finanziamento non è il PNRR ma FSC. Quando eri con me lo sapevi quanto ci tengo al Dopo di Noi. Io, a differenza tua e di altri, non strumentalizzo le disabilità. Io ho fatto un miracolo, tu stavolta hai fatto una grande ca**ata. Ora aspetto le tue scuse”.

Questa invece è la nota del 14 marzo diffusa dalla Città Metropolitana di Messina su questo argomento per confermare l’impegno di Palazzo dei Leoni sul progetto “Dopo di Noi”.
“La Città Metropolitana di Messina prosegue il lavoro sul progetto di rigenerazione della “Città del Ragazzo”, confermando l’impegno a restituire alla comunità uno spazio rinnovato e dedicato all’inclusione sociale. In questo quadro, il Vice Sindaco metropolitano Flavio Santoro ha inviato una nota alle associazioni “Nati per la Vita”, “Il Volo”, “Una Vita in Out” e “Bambini Speciali”, fornendo riscontro alle loro richieste di chiarimento sui tempi di realizzazione e sullo stato delle attività in corso. L’intervento prevede la riqualificazione complessiva dell’area, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio moderno, funzionale e orientato al sostegno delle persone più fragili. Il progetto “Dopo di Noi” punta alla creazione di un sistema integrato di servizi e strutture destinato a chi vive una condizione di disabilità grave senza supporto familiare, promuovendo percorsi di autonomia e inclusione.
Fin dall’avvio, la Città Metropolitana ha adottato un approccio partecipativo, coinvolgendo il territorio attraverso avvisi pubblici rivolti a soggetti privati, enti del Terzo Settore e startup sociali. Le proposte raccolte sono state recepite nella progettazione definitiva ed esecutiva, oggi già tradotta in cantieri attivi.
Per quanto riguarda lo stato dei lavori, l’Ente conferma il completamento delle demolizioni degli edifici esistenti. Sono in corso gli interventi di ristrutturazione dell’ex residenza di Padre Nino Trovato, i lavori sul “Castellaccio”, le opere di mitigazione del rischio idraulico – necessarie per l’avvio delle nuove costruzioni – e la realizzazione della viabilità interna. Il cronoprogramma approvato prevede la conclusione dell’intervento entro ottobre 2027.
La Città Metropolitana ribadisce la propria disponibilità al dialogo con il mondo associativo, sottolineando il valore sociale e territoriale del progetto. L’obiettivo è consegnare alla comunità uno spazio capace di garantire servizi adeguati, condizioni di autonomia e una migliore qualità della vita per le persone più fragili. Palazzo dei Leoni assicura inoltre aggiornamenti costanti e un confronto aperto con il territorio durante tutte le fasi di attuazione.
“Comprendiamo l’attenzione delle associazioni – ha dichiarato il Vice Sindaco metropolitano Flavio Santoro- e riteniamo importante confermare che il progetto procede secondo le previsioni. “Dopo di Noi” rappresenta un impegno concreto verso le persone più fragili e continueremo a seguirne ogni fase con la necessaria attenzione“”.


