Carlo Calenda ha commentato l’esito del voto sul Referendum sulla riforma della giustizia. Il leader di Azione si era schierato per il Sì ma alla fine c’è stata una netta affermazione del No.
“È chiaro che dietro ai numeri di questa partecipazione – comunque straordinaria e positiva, soprattutto di questi tempi – c’è anche un giudizio sulla qualità del governo nell’affrontare i problemi economici, sociali e internazionali. Io credo che la vicinanza, mai smentita, a Trump abbia danneggiato molto Meloni e l’esecutivo”, ha dichiarato Calenda.
“Esiste la necessità di dare rappresentanza a chi vuole che il Paese cambi e che oggi si trova intrappolato tra gli opposti estremismi di destra e sinistra”, conclude Calenda.


