Il mondo del calcio saluta Gianluca Cherubini. A soli 52 anni, dopo una lunga malattia, se n’è andato l’ex difensore della Roma e campione d’Europa nel 1994 con la Nazionale Under 21. A darne notizia su Facebook è stato Alessandro Battisti, ex capitano del Chieti e direttore sportivo. con un post toccante.
Nel 1995 aveva giocato con la Roma allenata da Carletto Mazzone, al fianco dell’allora giovanissimo ed in rampa di lancio, Francesco Totti. Poi si trasferì alla Reggiana, dove ottenne una salvezza nel campionato di Serie A.
La sua esperienza più prestigiosa furono le cinque presenze in Nazionale Under 21, con la quale vinse l’Europeo 1994 da titolare, in squadra al fianco di campioni come Fabio Cannavaro, Cristian Panucci, Filippo Inzaghi, Cristian Vieri e Francesco Toldo.
La sua carriera è finita in fretta e nel 2006 fu colpito da aneurisma cerebrale fulminante durante Novara-Giulianova e rimase per 12 giorni in coma. Una violenta pallonata alla testa gli aveva procurato una emorragia cerebrale. Poi la guarigione. Tentò la carriera di allenatore e di nuovo calciatore a Chieti. Alla fine Cherubini è finito in un tunnel di gravi problemi giudiziari, con una lunga serie di vicende di cronaca ed accuse pesantissime.
Ora il post in cui Battisti annuncia la scomparsa: “Non ci sono parole. Una vita a 220 km all’ora. Sempre in bilico. Sempre sull’orlo del burrone. Amici ovunque che ti hanno ripetuto invano tutti la stessa cosa, di darti una regolata. Ma tu ci guardavi sempre come scemi, tutti quanti. Te ne sei annato via de corsa, de nascosto, sto a scrive e ancora non me rendo conto. Non te vedevo da anni. Non te sentivo da anni. Riposa in pace amico mio”.


