La Sicilia e il Nord America accorciano le distanze grazie ad Air Canada. Dal 5 giugno al 23 ottobre 2026, l’aeroporto di Catania sarà collegato direttamente a Montréal con un nuovo volo stagionale. La rotta è stata ufficialmente presentata nel capoluogo etneo durante un conferenza stampa alla presenza dei vertici del vettore canadese e della SAC, la società che gestisce gli scali di Catania e Comiso.
“L’attivazione del volo diretto Catania-Montrèal rappresenta un segnale concreto della crescente apertura internazionale del nostro territorio – ha evidenziato Antonino Belcuore, Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia -. Questo collegamento non solo facilita gli scambi commerciali, ma rafforza anche il dialogo tra sistemi produttivi e istituzioni, creando nuove opportunità di collaborazione tra Sicilia e Canada”.
Sul fronte turistico, la nuova rotta di Air Canada può rappresentare un ulteriore volano di crescita per la filiera dell’accoglienza che opera nell’isola. Non si esclude che la prospettiva possa poi diventare quella di un ulteriore prolungamento della tratta se dovesse registrarsi un trend di prenotazioni/presenze forte come nel caso di Delta Air Lines, che dopo la prima stagione sperimentale ha confermato il suo volo New York-Catania ed ora è andata oltre la data di chiusura del servizio, inizialmente fissata al 4 ottobre.
Il collegamento diretto intercetta la crescente domanda dei viaggiatori nordamericani, attratti dal patrimonio culturale, enogastronomico e paesaggistico della Sicilia, facilitando al contempo il cosiddetto ‘turismo delle radici’. Grazie a questa porta d’accesso privilegiata, si prevede un incremento significativo dei flussi alto-spendenti provenienti non solo dal Québec, ma da tutto il Canada e dalle aree limitrofe degli Stati Uniti, con ricadute dirette sulle strutture ricettive e sull’intero indotto dei servizi turistici locali.”
Parallelamente, il consolidamento dell’asse Catania-Montréal apre scenari di grande rilievo per l’internazionalizzazione delle imprese siciliane. L’abbattimento delle barriere logistiche favorisce l’export dei prodotti d’eccellenza del “Made in Sicily”, dall’agroalimentare alle tecnologie avanzate, e stimola l’attrazione di investimenti esteri. Per il sistema produttivo del Sud Est Sicilia, il volo diventa così uno strumento operativo per stringere partnership industriali e commerciali, trasformando la vicinanza geografica in un vantaggio competitivo concreto sui mercati globali del Nord America.”


