Il corteggiamento del Barcellona per Alessandro Bastoni non è più un semplice sussurro di mercato, ma una manovra concreta che sta agitando le acque tra Milano e la Catalogna. Il direttore sportivo blaugrana, Deco, ha individuato nel difensore dell’Inter il tassello ideale per la retroguardia di Hansi Flick, vedendo in lui l’erede naturale di Iñigo Martínez per qualità tecnica e capacità di impostazione. Nonostante un contratto che lo lega ai nerazzurri fino al 2028, le indiscrezioni provenienti dalla Spagna suggeriscono un’apertura significativa da parte del giocatore, che sarebbe affascinato dal progetto tecnico del Barça e avrebbe già dato un primo segnale di gradimento.
L’Inter, dal canto suo, non ha intenzione di svendere uno dei suoi pilastri e la valutazione resta altissima, oscillando tra i 70 e gli 80 milioni di euro. Sebbene alcune fonti ipotizzino che un’offerta da 50 milioni più bonus possa far vacillare la dirigenza milanese, la realtà parla di una trattativa complessa, frenata anche dalle note restrizioni finanziarie che ancora pesano sulle mosse di mercato dei catalani.
A rendere il clima ancora più incerto si aggiungono le recenti tensioni ambientali che Bastoni sta vivendo in Italia, con fischi ricevuti in diversi stadi che potrebbero spingerlo a valutare seriamente un’esperienza all’estero. Mentre il Barcellona progetta l’affondo decisivo per l’estate 2026, l’Inter continua a lavorare sul fronte del rinnovo per blindare ulteriormente il proprio numero 95 e allontanare le sirene della Liga.


