L’asse di mercato tra Milano e Barcellona torna a scaldarsi improvvisamente, mettendo al centro dei riflettori Alessandro Bastoni. Il difensore nerazzurro, pilastro della retroguardia di Simone Inzaghi, è diventato il desiderio numero uno dei catalani, decisi a puntare sulla sua qualità nell’impostazione per rinforzare il reparto arretrato. Le diplomazie sono già al lavoro: l’Inter ha fissato il prezzo a 60 milioni di euro, una cifra che riflette il valore e la futuribilità del giocatore, mentre il Barcellona è partito con una proposta di 45 milioni. Nonostante la distanza di 15 milioni, il clima tra le parti appare collaborativo e la sensazione è che si sia appena entrati nella fase viva di un braccio di ferro destinato a proseguire.
Dal canto suo, Bastoni sembra aver recepito il richiamo del Camp Nou con interesse. Dopo la cocente delusione vissuta con la Nazionale per la mancata partecipazione ai Mondiali, il centrale ha aperto alla possibilità di un trasferimento in Spagna, stimolato dalla prospettiva di un’esperienza internazionale di altissimo livello.
A spingere verso la fumata bianca c’è anche una sostanziosa proposta contrattuale: a Barcellona il difensore arriverebbe a percepire circa 7 milioni di euro a stagione, bonus compresi, segnando un netto passo in avanti rispetto ai 5 milioni attualmente garantiti dal club di Viale della Liberazione. L’Inter si trova dunque davanti a un bivio delicato, sospesa tra la necessità di far quadrare i conti e la volontà di non privarsi di uno dei suoi simboli, mentre il giocatore attende di capire se il suo futuro sarà ancora a tinte nerazzurre o sotto il sole della Catalogna.


