Clamorosa indiscrezione di Massimo Giletti sull’attentato a Sigfrido Ranucci. Chi ha piazzato e fatto esplodere la bomba davanti alla casa del giornalista di Rai3 sarebbe partito dalla Campania e sempre lì poi avrebbe fatto rientro. Queste le parole del conduttore del programma Lo Stato delle Cose. Anche Repubblica ha riportato che gli inquirenti starebbero seguendo la pista della criminalità organizzata.
“L’esplosivo utilizzato non era plastico, l’automobile non era una Panda nera”, spiega Giletti in un filmato diffuso sui social del suo programma. Il giornalista e conduttore rende noto che gli attentatori avrebbero utilizzato un “esplosivo probabilmente preso da una cava, gelatina, non è plastico”.
Secondo Giletti la matrice dell’attentato sarebbe quella della criminalità organizzata: “Gli autori appartengono alla Camorra, sono arrivati dalla Campania e lì sono tornati”.


