Prove tecniche di addio tra Rafael Leao e il Milan. Si va in questa direzione e adesso il Manchester United ha deciso di rompere gli indugi, mettendo nel mirino il portighese come l’innesto ideale per rivoluzionare la propria fascia sinistra.
L’interesse dei Red Devils non è più solo teorico: il club inglese ha infatti inviato i propri osservatori a San Siro per seguire da vicino le prestazioni del fuoriclasse portoghese, confermando come il numero 10 rossonero sia diventato la priorità assoluta per rinforzare l’attacco di Erik ten Hag. Nonostante Leao sia legato al Milan da un contratto lungo, con scadenza fissata al 2028, e percepisca un ingaggio importante da 7 milioni di euro a stagione, la sua posizione all’interno del progetto tecnico non appare più così granitica come in passato.
Il mutato scenario di mercato suggerisce che il Milan non consideri più l’attaccante incedibile a ogni costo. Se fino a poco tempo fa per strappare Leao ai rossoneri servivano cifre vicine alla clausola rescissoria, oggi la sensazione – come riporta la Gazzetta dello Sport – è che il club sia disposto a sedersi al tavolo delle trattative davanti a un’offerta interamente cash che oscilli tra i 50 e i 60 milioni di euro.
Per il Manchester United si tratta di una cifra assolutamente alla portata, un investimento che permetterebbe di assicurarsi uno dei talenti più esplosivi del panorama europeo in un momento di parziale svalutazione del suo cartellino. La palla passa ora alla dirigenza inglese, pronta a trasformare queste relazioni degli scout in un’offensiva ufficiale che potrebbe cambiare il futuro della stella portoghese.


