“Ci sono donne che si sono alzate alle 5 del mattino per trent’anni. Che hanno cresciuto figli, accudito genitori anziani e poi sono corse a lavorare in fabbrica, negli ospedali, nelle scuole. Donne che hanno fatto i salti mortali per tenere insieme lavoro e famiglia. Per loro, Opzione Donna non era un privilegio. Era un diritto conquistato. Il diritto a fermarsi, dopo una vita di corse, di scegliere finalmente un tempo per sé. Eppure questo Governo, guidato da una donna, ha deciso di demolire tutto prima restringendo i criteri fino a renderla quasi irraggiungibile, ora addirittura cancellandola, come se quelle vite, quei sacrifici, non contassero più nulla.”. Così Chiara Appendino, esponente del M5S.
“È incredibile – spiega Appendino – pensare che Giorgia Meloni, che all’opposizione diceva di voler difendere le donne, oggi tolga loro uno strumento di libertà e dignità. È un tradimento verso migliaia di lavoratrici che chiedono solo giustizia. Noi continueremo a batterci perché Opzione Donna venga ripristinata com’era, perché una società che non riconosce il valore del lavoro e della cura femminile è una società più ingiusta. Le donne non chiedono favori. Chiedono rispetto”.


