“Se il decreto bollette era già un provvedimento pavido e insufficiente, oggi, con le fiamme che avvolgono il Medio Oriente, è diventato carta straccia. Mentre il rischio di una stangata da 600 euro annui incombe su famiglie e imprese, il governo Meloni resta afono e inerme, complice di una linea neocolonialista dettata dall’asse Trump-Netanyahu che ci trascina nel baratro”. Lo ha dichiarato Chiara Appendino, parlamentare dei 5 Stelle.
”Siamo stanchi di una Giorgia Meloni che ha barattato le promesse elettorali con il servilismo bellicista. Dov’è finita la leader che faceva video alle pompe di benzina promettendo l’abolizione delle accise? Oggi quelle accise le ha aumentate, trasformando energia e carburanti nella vera tassa occulta di questo esecutivo”.
”Questo è, nei fatti, il governo delle tasse. La pressione fiscale record strangola chi produce, mentre sanità e welfare vengono smantellati per finanziare un folle riarmo”.
“Meloni cambi immediatamente rotta: serve un piano di aiuti massiccio per calmierare le bollette di luce e gas finanziato tassando gli extraprofitti dei giganti dell’energia e delle industrie belliche. Basta propaganda, basta economia di guerra, basta rincari e nuove tasse. Il conto salato delle vostre scelte non possono pagarlo sempre i soliti”, conclude Appendino.


