Richiesta di condanna per tutti gli imputati nell’ambito del processo iniziato con il rinvio a giudizio del 2022, a seguito dell’inchiesta denominata “Movie Direction”. L’inchiesta è stata conclusa nel maggio 2021 e riguarda presunte turbative d’asta che sarebbero state commesse, fino al 2021, nelle procedure di affidamento dei servizi tecnici relativi alla progettazione dei lavori di “Mitigazione del rischio di erosione costiera attraverso il ripascimento e rifiorimento delle scogliere esistenti antistanti il centro abitato a difesa del litorale di Falcone”.
Adesso il pm Andrea Apollonio, ha chiesto ai giudici del Tribunale di Patti la condanna per tutti e quattro gli imputati: il sindaco di Falcone, l’ingegnere Carmelo Paratore, l’ex responsabile dell’area economica e finanziaria del Comune, Marisa Minghetti; Calogero Maria Salvatore Scurria, geologo che sarebbe stato aggiudicatario di una delle gare oggetto degli accertamenti di questa inchiesta, e poi l’ingegnere Massimo Brocato, attuale presidente della Patrimonio Taormina, che all’epoca dei fatti figurava legale rappresentante, amministratore, socio e direttore tecnico della società di ingegneria “Artec Associati srl”, risultata aggiudicataria grazie alle procedure di gara effettuate dal Comune di Falcone.
L’ipotesi di reato formula per gli imputati è di un presunto concorso tra loro di turbativa di pubblici incanti.


