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Addio a Mauro Merino, “zingaro biker” di Harley Davidson. Il viaggio a Gaza e l’amore per Taormina

E’ morto Mauro Merino, volto simbolo di Harley Davidson Italia 2025. L’artista, 56enne, detto anche lo “zingaro biker”, era conosciuto in Italia e nel mondo per le sue creazioni horror legate all’universo Harley-Davidson. Con grande abilità modificava le moto e creava maschere per le serie tv.

“Il suo cuore non ha retto ma il suo ingegno sarà per noi fonte di nuove sperimentazioni. Harley Davidson si stringe al dolore della famiglia. Mauro era un visionario di grande talento, ha passato la sua vita dedicandosi alla sua grande passione a due ruote e a sensibilizzare i giovani sui pericoli che corrono sulle strade in sella”, scrive Harley Davidson Italia in un toccante messaggio d’addio a Mauro Merino.

Il 27 giugno scorso Merino aveva partecipato a Venezia al matrimonio di Jeff Bezos e quell’occasione aveva rappresentato un successo e un’opportunità di ulteriore visibilità planetaria anche per Harley Davidson. Il 27 giugno Venezia aveva ospitato lo “zingaro biker”, con la sua Harley Davidson gotica. In quegli stessi giorni, il 6 luglio 2025 aveva contattato TaorminaNews24, realtà simbolo dell’informazione nel primo polo turistico siciliano per annunciare la sua presenza nella Perla dello Ionio, accompagnandola a splendide parole d’amore verso questa terra.

“Sono un vostro lettore, mi chiamo Mauro Merino, tutti mi conoscono come “lo zingaro biker”, ed ho il piacere di comunicarvi che l’8 luglio sarò da voi a Taormina. Ho partecipato al matrimonio di Bezos a Venezia e sono in partenza per Milwaukee. Ma prima non posso non visitare una città meravigliosa come Taormina. La vostra città mi emoziona, la considero una delle più belle del mondo. Non vedo l’ora di respirare l’aria della vostra terra”.

La moto “horror” di Merino, unica nel suo genere, ha attirato attenzione internazionale e richieste per spot e una serie tv. Lo aveva contattato anche Netflix per una serie a tema. In particolare la nuova Harley Davidson S-M Gothic ha conquistato questa estate Milwaukee, al festival Harley-Davidson Homecoming, dal 10 al 13 luglio 2025.

“Si sa che chiunque decida di mettere le mani su di una Harley Davidson non lo fa solo per la moto in sé, ma soprattutto decide di portare avanti questa decisione in quanto si lega in modo indissolubile a un gruppo che è molto di più di un semplice manipolo di biker che amano le moto”, ci scrisse Merino.

Infine, un altro gesto di grande valenza morale. Merino si era reso protagonista anche di una grande impresa umanitaria poco prima di questa triste fine. Un viaggio in moto per la pace a Gaza, una sfida personale per mettere pressione alle Istituzioni, per la fine delle ostilità. Un rombo di motore lungo oltre 3000 chilometri. Il 5 ottobre si è messo in viaggio da Varese, da solo, con la sua Harley Davidson nel tentativo di raggiungere la Palestina via terra, attraversando Croazia, Serbia, Bulgaria e Turchia. “Per mandare un messaggio di pace, perché stanno morendo tante persone e in modo pacifico dobbiamo fare qualcosa. Mi bloccheranno ma ci provo. Le mie intenzioni sono pacifiche. La gente continua a morire e questa è una cosa inaccettabile“.

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