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A Taormina crolla il turismo tedesco: -7,8% nel 2024, così è cambiata la storia

TAORMINA – Il 2024 conferma, una volta di più, una tendenza che si verifica ormai da diversi anni a questa parte nelle dinamiche del turismo a Taormina. C’era una volta la Perla dello Ionio invasa dai turisti tedeschi, che – al pari dei britannici – erano il primo mercato straniero in città, e c’è un presente decisamente diverso con i tedeschi che continuano a scivolare all’indietro nella classifica degli arrivi da queste parti.

Il mercato americano ormai domina il movimento vacanziero a Taormina e questo è un dato di fatto, poi segue al secondo posto il Regno Unito, l’Italia al terzo posto (pur con un crollo del 14%), seguita al quarto posto proprio dalla Germania in forte calo.

Nel primo semestre del 2024 le presenze tedesche sono state 45 mila 505. Nello stesso periodo, nel 2023, erano state 49 mila 369: la perdita è di 3.864 turisti ma è un dato negativo che appare ormai una costante e va decisamente oltre quel -7,83%.

Dopo il calo degli israeliani (-6.856 presenze), per i motivi legati al conflitto in corso, quella dei tedeschi è la seconda flessione più consistente e pertanto ancora più significativa nella destinazione Taormina.

C’è anche un paradosso. Per i tedeschi il relax (71,77%), il sole e le spiagge (61,71%) vengono prima di tutto ma evidentemente le spiagge e il sole di Taormina non piacciono più come un tempo alle nuove generazioni teutoniche, che fanno ormai altre valutazioni nella scelta della loro vacanza. Per decenni Taormina era tra le località più gettonate, quasi “feudo” della Germania. Adesso è un’altra storia.

La Germania sin qui ha mantenuto il primato di principale mercato per l’Italia con quasi sette miliardi di spesa e tredici giorni minimi di soggiorno sino al 2023 ma evidentemente anche nel contesto del Bel Paese sono altre le aree che vengono previlegiate dai turisti tedeschi: Roma, Milano, Napoli, Bologna, Pisa e Torino in particolare mentre al Sud cresce il numero dei tedeschi che vanno in Puglia.

Inflazione e incertezza economica in Germania, per gli esperti del settore, potrebbero aver inciso negativamente sul settore e frenato quindi la voglia di vacanza di alcuni turisti. La recessione interna non avrebbe aiutato e “nel momento in cui vedono che l’economia non va tanto bene, loro (i tedeschi, ndr) non vanno in vacanza, oppure fanno vacanze diverse”, hanno rimarcato alcuni operatori economici per spiegare l’attuale trend riguardante la Germania. Ma, nel caso specifico, il calo dei tedeschi a Taormina sembra prescindere dalle dinamiche interne più recenti, non è storia di oggi, si è progressivamente verificato già da diversi anni a questa parte.

E così sono sempre più lontani in cui la Germania dominava la scena del turismo a Taormina e non mancavano ad esempio le scene, anzi allora abituali, dei taorminesi (e più in generale i siciliani) con la fascinazione della ragazza nordica ed il mito della tedesca. In tanti andavano alla “conquista” delle ragazze tedesche, con i “playboy” del passato che si scatenavano nei corteggiamenti in Corso Umberto e nei vicoli della città. E c’erano gli “acchiappa turiste” in azione con le tecniche più fantasiose di corteggiamento nelle spiagge della Perla dello Ionio. Scene d’altri tempi, in un’altra Taormina.

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