TAORMINA – E’ tempo d’estate e le vacanze portano da queste parti anche i soliti immancabili “furbetti”. Stavolta, però, il tentativo di raggiro e’ stato decisamente imperfetto maldestro, e alla fine il trucchetto e’ stato sgamato.
Una coppia di turisti stranieri ha soggiornato per due notti in un noto hotel di Taormina. A conclusione del soggiorno la coppia si e’ recata di buon mattino in reception lamentando lo smarrimento di un collier. Ovviamente veniva anche sottolineato che il collier si trovava in camera e che la scomparsa del prezioso oggetto, a loro dire, sarebbe sicuramente avvenuta lì. La coppia precisava inoltre di aver cercato in camera la collana senza trovarla. A quel punto veniva anche informata la direzione della struttura e la coppia ipotizzava che lo smarrimento fosse presumibilmente avvenuto nella giornata precedente e per esattezza nell’orario delle pulizie della camera.
La direzione ed il personale si recavano nella camera e nel frattempo la coppia insisteva nel presupporre che la scomparsa del gioiello fosse avvenuta in hotel e in circostanze riconducibili a dinamiche interne alla struttura. La coppia mostrava i propri borsoni per fare notare che il collier li non c’era. Tuttavia i turisti sottolineavamo poi di non voler denunciare il fatto, se l’albergo fosse stato disponibile ad una soluzione “bonaria” per chiudere la vicenda.
I due turisti facevano, insomma, capire che avrebbero gradito essere esentati dal pagamento del soggiorno, quindi aupicando di poter avere un relativo rimborso. Veniva pure chiesta nell’occasione se vi fosse la possibilità di rimanere per una ulteriore notte in albergo, “ospiti” della struttura.
Nel frattempo arrivava la sorpresa. Nel corso di un controllo da parte del personale della struttura veniva aperto il frigobar presente in camera e proprio lì, in fondo, veniva ritrovato un sacchetto con il collier. Ovviamente se vi fosse stato un tentativo di furto, nessuno avrebbe nascosto il gioiello in quel frigobar e il bottino sarebbe stato portato via, senza lasciarlo “parcheggiato” all’interno della camera. In quegli stessi istanti emergeva anche un certo imbarazzo da parte dei turisti, più sorpresi che sollevati nel constatare il ritrovamento del collier. Inoltre alcune immagini del sistema interno di videosorveglianza della struttura avevano ripreso la coppia mentre rientrava in hotel nella loro seconda sera di soggiorno e in quel frangente si notava che la donna indossava proprio un collier, che verosimilmente era lo stesso di cui era stato lamentato poi un presunto furto ipotizzato invece nella mattinata (in orario di pulizie della camera).
Si trattava, in buona sostanza, di una messinscena nel tentativo di riuscire ad ottenere una gratuità o magari un sostanzioso sconto.
Alla fine i coniugi furbetti sono stati invitati a lasciare la struttura immediatamente a conclusione del loro soggiorno, senza alcun rimborso o sconto, né alcun pernottamento aggiuntivo. E soprattutto con l’invito a non tornare dopo l’accaduto.


