Presso l’ospedale Spallanzani di Roma è stato identificato il primo caso in Italia di vaiolo delle scimmie. La persone contagiata è un uomo rientrato dopo un soggiorno alle Isole Canarie che si è presentato al pronto soccorso dell’Umberto I. Ho comunicato al Ministro Roberto Speranza l’isolamento avvenuto all’ INMI Spallanzani del primo caso a livello nazionale del cosiddetto monkey pox, “vaiolo delle scimmie”. Isolato già in precedenza in UK, Spagna e Portogallo. Finora i casi isolati in Europa sono stati una ventina. La situazione è costantemente monitorata”, ha reso noto l’assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria del Lazio Alessio D’Amato.
Lo Spallanzani ha fatto sapere, a sua volta, che il “quadro clinico è risultato caratteristico e il monkeypox virus è stato rapidamente identificato con tecniche molecolari e dissequenziamento genico dai campioni delle lesioni cutanee”. La persona, prosegue l’ospedale, “è attualmente ricoverata in isolamento in discrete condizioni generali e sono in corso le indagini epidemiologiche e il tracciamento dei contatti”.
Sono, comunque, in corso di accertamenti “altri due casi sospetti” di vaiolo delle scimmie. “Sl momento i tre casi osservati e gli altri verificatesi negli altri Paesi europei e in Nord America non presentano segni clinici di gravità”. La trasmissione, dice ancora lo Spallanzani, “può avvenire attraverso le goccioline di saliva e il contatto con le lesioni o i liquidi biologici infetti”.


