TAORMINA – “Siamo felici per l’andamento di questa stagione della Fondazione Taormina Arte Sicilia. Il pubblico la sta amando e gli artisti stanno rispondendo con grande interesse alla costruzione di progetti identitari per Taormina. Progetti che nascono ad hoc per questo territorio”. Lo evidenzia a TN24 Simona Celi, la direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia, che in questa stagione 2026 sta lasciando un’impronta importante nella proposta artistica dell’ente e per la città, attraverso un cartellone caratterizzato da eventi di qualità. Al centro del percorso una sfida impegnativa: restituire centralità al teatro e rinverdire i fasti di una tradizione d’autore che appartiene di diritto agli anni d’oro di Taormina ed è stata celebrata nei giorni scorsi con il Premio internazionale TaoArte per il Teatro.
“Stiamo cercando di riportare qui il teatro e la grande tradizione di Taormina Arte – spiega a TN24 Simona Celi -. C’è uno sforzo in questa direzione molto importante. Il pubblico ci segue con tanto interesse e questo è un fatto importante per tutti noi. La nostra stagione sta proseguendo con eventi importanti. In questi giorni abbiamo accolto il nuovo spettacolo della compagnia Neon, con un progetto che ha visto impegnati ragazzi con alcune disabilità, e poi lo spettacolo nato ad hoc per Taormina, “Blu”, curato da Planetaria, gruppo che crea contenuti sul cambiamento climatico. Edoardo Leo lo racconterà in scena con il suo stile e la sua ironia. A Catania invece ci sarà il progetto originale “Bellini alla Norma”, un evento speciale di Taormina Arte Sicilia, un concerto-spettacolo che unisce la musica del pianista Danilo Rea e la voce recitante dell’attore Cesare Bocci. E poi altri eventi, tutti nel contesto di un settembre nel segno della cultura”. GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA.


