Federico Chiesa avrebbe espresso il gradimento per un clamoroso ritorno alla Juventus offrendosi alla dirigenza bianconera. L’attaccante della Nazionale, alla ricerca di una nuova svolta nella propria carriera dopo le ultime stagioni, ha provato a sondare il terreno con il suo vecchio club per valutare i margini di una trattativa.
La risposta arrivata da Torino è stata tuttavia gelida e non lascia spazio a grandi interpretazioni da parte del giocatore. Nello scacchiere tattico di Luciano Spalletti non c’è fisicamente posto per un altro esterno d’attacco, avendo la rosa già raggiunto la massima capienza numerica e qualitativa in quella specifica porzione del rettangolo verde.
Il tecnico toscano può infatti fare affidamento su un ventaglio di opzioni impressionante, potendo contare sul rientro di Yildiz e sulle sprizzanti qualità di Nico Gonzalez, Jérémie Boga e del giovane talento Alajbegovic, senza dimenticare la presenza dello stesso Zhegrova prima di un’eventuale cessione. Un reparto blindato che garantisce ampie garanzie e varietà di soluzioni.
Il tentativo di riavvicinamento da parte di Chiesa è dunque destinato a rimanere una semplice suggestione di mercato senza alcun seguito concreto. La Juventus preferisce valorizzare le risorse attualmente a disposizione e portare avanti il proprio progetto tecnico senza aggiungere elementi che rischierebbero di alterare gli equilibri dello spogliatoio.


