TAORMINA – I sindacati FILT CGIL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL hanno diffuso una nota su alcune problematiche concernenti il trasporto pubblico locale a Taormina.
“In merito alle recenti esternazioni, ai video diffusi sui social network e agli interventi a mezzo mass media relativi al Trasporto Pubblico Locale (TPL) e all’operato delle Rappresentanze Sindacali – scrivono i sindacati – la FILT CGIL, la UILTRASPORTI e la FAISA CISAL ritengono doveroso e urgente fornire un chiarimento formale”.
“Respingiamo con fermezza ogni accusa di presunta inerzia. Le organizzazioni sindacali non sono mai state indifferenti ai problemi che attanagliano quotidianamente i lavoratori di ASM e il servizio offerto alla cittadinanza. Al contrario, il sindacato ha promosso nel tempo numerosi incontri e tavoli aziendali per affrontare proprio le medesime tematiche e criticità che oggi il sindaco solleva pubblicamente nei suoi interventi”.
“È fondamentale precisare che, a seguito di queste riunioni, sono stati sottoscritti verbali e presi impegni precisi, che tuttavia ASM ha sistematicamente disatteso e lasciato inapplicati. Preghiamo pertanto il primo cittadino, prima di diffondere giudizi o ricostruzioni sui mass media, di informarsi accuratamente e preventivamente attraverso le proprie società partecipate sull’effettivo svolgimento dell’azione sindacale e sullo stato di attuazione degli accordi”.
“Nello specifico, abbiamo più volte verbalizzato ed evidenziato questioni urgenti quali:
• Infrastrutture e fermate carenti: l’assenza delle paline di proprietà ASM lungo diversi percorsi;
• Sicurezza e viabilità: fermate la cui collocazione crea intralcio alla circolazione e rischi durante le manovre di salita, discesa e vendita dei titoli di viaggio;
• Condizioni di lavoro e servizi: l’assenza di idonei servizi igienici e punti di ristoro dedicati al personale sul territorio”.
“Desideriamo inoltre chiarire che l’attività di bigliettazione a bordo non viene svolta esclusivamente da altri vettori: anche gli autisti ASM sono chiamati quotidianamente a svolgerla. Questo compito, gestito spesso in contesti operativi complessi e privi del necessario supporto, comporta un notevole aggravio di responsabilità per il personale viaggiante, con inevitabili ripercussioni sulla regolarità delle corse, sulla sicurezza e sulla fluidità del traffico”.
“La gestione del TPL e la tutela dei lavoratori richiedono un approccio serio, rigoroso e coordinato, basato sul rispetto dei verbali sottoscritti, evitando scorciatoie comunicative o attacchi a mezzo social che non contribuiscono in alcun modo alla risoluzione dei problemi”.
“Confermiamo – conclude la nota dei sindacati – la nostra disponibilità a un incontro urgente con l’Amministrazione Comunale e la dirigenza di ASM per esaminare lo stato degli accordi disattesi e individuare soluzioni concrete e condivise, nell’esclusivo interesse dei lavoratori, degli utenti e della vivibilità cittadina”.


