La polizia ha arrestato un cittadino svizzero, sospettato di essere coinvolto nella sparatoria avvenuta al rave di Aarau.Lo riferisce il Corriere del Ticino, citando la polizia cantonale argoviese. Sempre secondo il giornale, la polizia ritiene che si possa trattare dell’unico autore della sparatoria.
AL TG1 IL TESTIMONE: “HO CERCATO DI SALVARE MARIA”
“All’inizio abbiamo sentito 3-4 colpi sparati da vicino, poi quando stavamo per metterci al riparo ne abbiamo sentiti altri, erano tra i 15 e i 30 colpi che sono stati sparati anche contro di noi. Molte urla, molto panico, persone che piangevano e che erano ferite. Quando è iniziata la sparatoria ero nel backstage della tribuna, vicino alla postazione del dj, mi sono nascosto insieme ad amici e altre persone. Ho cercato di aiutare la giovane donna morta, Maria, le ho fatto il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca, ma senza successo”. Lo racconta al Tg1 il ragazzo che ha provato a soccorrere e a salvare Maria Spinelli, la ragazza di 22 anni di Città Sant’Angelo (Pescara) morta in una sparatoria al rave di Aarau, in Svizzera.“Ho cercato di aiutare altre persone a mettersi al riparo – ha aggiunto -. Purtroppo non siamo riusciti a vedere gli attentatori, erano fuori, mentre noi abbiamo cercato di ripararci dietro i mobili, nei frigoriferi, non potevamo vederli”, ha concluso.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


