HomeLuxury & TrendsArsenale, bond da 300 milioni: completato l'iter. Ora lo sbarco in Borsa?

Arsenale, bond da 300 milioni: completato l’iter. Ora lo sbarco in Borsa?

Prosegue la crescita di Arsenale, gruppo leader nel turismo di lusso. L’ulteriore step in avanti è l’avvenuto completamento dell’iter per il collocamento di un prestito obbligazionario Senior Secured da 300 milioni di euro per finanziare la strategia di crescita di lungo termine del gruppo capitanato dal CEO Paolo Barletta. La notizia viene riportata da PambiancoNews.

“Il prestito obbligazionario, che ha una durata di quattro anni e prevede una cedola a tasso variabile pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread del 7% ed è quotato alla Borsa di Vienna – riporta PambiambianoNews -, sosterrà il piano industriale 2026-2030 di Arsenale, insieme al nuovo apporto di capitale da parte degli azionisti. Inoltre, una parte delle risorse raccolte sarà utilizzata per finanziare il riacquisto (buyback) di strumenti di preferred equity sottoscritti nel 2022 da Oaktree Capital Management“. 

I progetti del gruppo attivo nel settore dell’ospitalità e dei viaggi di lusso sono tanti e tra questi, secondo quando scrive Il Sole 24 Ore, ci potrebbe essere anche la quotazione in Borsa.

Sul fronte alberghiero, Arsenale ha già aperto asset come la Minerva a Roma, Venezia con Orient Express, il Santavenere a Maratea e Soho House. Altri  progetti – come evidenzia TN24 – riguardano Taormina, la capitale del turismo siciliano dove il Gruppo Barletta ha acquistato nel 2024 l’Hotel Villa Diodoro e sono in corso i lavori di ristrutturazione e ammodernamento nel quadro di un investimento che tra l’acquisizione della struttura e le opere in corso concerne un impegno economico da 85 milioni.

Ulteriori  progetti di Arsenale interessano poi Toscana, Firenze e Cortina ed è prevista, inoltre, la prima apertura internazionale in Spagna. Nel settore ferroviario, i treni Dolce Vita sono già operativi con un’offerta all’utenza di altissimo livello ed un crescente successo nell’utenza. L’acquisizione di Golden Eagle avvenuta alla fine del 2025 ha permesso al gruppo di presidiare Europa dell’Est e Asia centrale. Con i progetti saudita, emiratino ed egiziano, Arsenale punta, quindi, a costruire quella che Barletta definisce la più grande flotta di treni di lusso al mondo.

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