Il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio avrebbe comunicato a diversi suoi omologhi stranieri negli ultimi giorni che “per il momento” gli Stati Uniti non prevedono di lanciare nuovi attacchi contro l’Iran. Lo scrive il portale Axios citando un funzionario statunitense e una seconda fonte a conoscenza della questione, secondo cui il capo della diplomazia Usa avrebbe invece affermato che l’attenzione è rivolta ad altri strumenti di pressione, tra cui l’iniziativa delle sanzioni annunciata nei giorni scorsi.
Il funzionario statunitense ha affermato che, sebbene Rubio abbia chiarito che gli Stati Uniti non prevedono un ritorno a operazioni di combattimento su larga scala, non ha escluso attacchi qualora l’Iran dovesse contrattaccare per primo.
Un altro funzionario statunitense ha affermato che lo sminamento dello Stretto di Hormuz da parte della Marina degli Stati Uniti rappresenta un momento cruciale nella guerra, neutralizzando in gran parte una delle principali fonti di influenza dell’Iran.
Un secondo funzionario statunitense citato da Axios ha affermato che questa politica dovrebbe rimanere in vigore almeno fino alle elezioni di medio termine, quando una nuova campagna militare potrebbe essere nuovamente presa in considerazione.
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(ITALPRESS).


