“I fatti di Ceuta non sono casuali, ma il frutto di una chiara regia geopolitica, come dimostrano le immagini dei camion scortati. Di fronte a ciò, Giorgia Meloni rinuncia alla diplomazia per fare propaganda: soffia sul fuoco, invoca la chiusura di Schengen e specula sulla disperazione umana per inseguire la destra radicale”. Lo afferma il segretario di Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.
“Quanto sta accadendo a Ceuta – ha dichiarato Bonelli – è il risultato di un’operazione costruita a tavolino. Le immagini parlano da sole: camion carichi di migranti vengono fatti arrivare sotto il controllo della polizia di frontiera marocchina. Non siamo di fronte a un evento spontaneo, ma a una vicenda che ha una chiara regia politica e geopolitica. Il Marocco pochi giorni fa ha dedicato un’autostrada a Trump”.
“In questo contesto, invece di chiedere conto di ciò che sta accadendo e delle responsabilità politiche, Giorgia Meloni sceglie la propaganda, invocando la chiusura di Schengen e usando la disperazione di migliaia di persone per rincorrere il consenso della destra più estrema. È uno sciacallaggio politico che trovo profondamente vergognoso e che mi schifa”.
“Mentre il governo alimenta paura e fake news, gli italiani fanno i conti con il caldo estremo, la crisi climatica, gli incendi, la siccità, il caro energia e oltre 2,5 milioni di famiglie in povertà energetica. Meloni usa la vicenda di Ceuta come una gigantesca cortina fumogena per non parlare dei problemi reali del Paese e dei fallimenti del suo governo”, conclude Bonelli.


