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Minacce a Nordio su un muro a Roma, il ministro: “Non mi hanno intimorito le Br, ancor meno oggi”

La scritta “Nordio ti metto dentro una R4” è comparsa questa mattina a Roma su un muro di via Portuense. La minaccia indirizzata al ministro della Giustizia, firmata Br, con vernice rossa è accompagnata dalla stella a cinque punte, simbolo delle Brigate Rosse.

“Per quanto attiene le minacce di morte rivoltemi da sedicenti Brigate Rosse, ringrazio della solidarietà e vicinanza i Presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i colleghi Ministri, Sottosegretari e Parlamentari, in particolare quelli dell’opposizione. Ringrazio inoltre con particolare affetto i colleghi Magistrati del CSM e dell’ANM, e tutti coloro che hanno dimostrato sostegno nei miei riguardi. Quarantacinque anni fa, quando conducevo le indagini sulla colonna veneta delle Brigate Rosse, ricevevo lettere minatorie firmate con la stella a cinque punte. Non sono stato intimorito allora, da giovane magistrato, e ancor meno lo sono adesso da anziano Ministro”. Così, in una nota, il Guardasigilli Carlo Nordio.

“Rivolgo un deferente ringraziamento al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per la telefonata con la quale ha espresso la sua vicinanza in merito alle minacce da me ricevute da parte di sedicenti Brigate Rosse. Nel ringraziare il presidente, gli ho espresso il mio pensiero: il privilegio di servire lo Stato vale il rischio che tutti noi corriamo”, ha aggiunto il ministro della giustizia.

“Esprimo la mia piena solidarietà al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, destinatario di una gravissima e inaccettabile intimidazione. Il richiamo agli anni più bui del terrorismo e alle Brigate Rosse è un fatto che va condannato con la massima fermezza, senza alcuna ambiguità. Al ministro Nordio va la vicinanza mia personale e dell’intero Governo”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.

“Rievocare i crimini compiuti dalle Brigate Rosse è un insulto alla memoria delle vittime e un intollerabile attacco allo Stato e alla nostra democrazia. Nessun delirio eversivo e nessuna intimidazione potranno mai piegare l’azione delle Istituzioni e il primato della legalità. Al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, giunga la mia vicinanza personale e quella del Senato della Repubblica”. Così sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

“La mia vicinanza e solidarietà al Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per le ignobili e inquietanti minacce ricevute. Condanno con massima fermezza intimidazioni e violenze. La battaglia contro l’odio ha bisogno del contributo di tutti”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

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