Il Mondiale è andato ben al di sotto delle aspettative e dei sogni di un’intera nazione. La sconfitta del Brasile agli ottavi di finale contro la Norvegia è stata un duro colpo, ma nonostante le critiche, la Confederazione Calcistica Brasiliana (CBF) non ha mai vacillato nel suo sostegno a Carlo Ancelotti.
L’allenatore italiano — che gli ex dirigenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Paolo Maldini e Leonardo, avevano sperato di ingaggiare per guidare l’Italia — è desideroso di riscattarsi e sta già lavorando a una nuova era per il Brasile, con la Coppa del Mondo FIFA 2030 come obiettivo finale.
Ancelotti è arrivato a Rio de Janeiro ieri per riprendere le attività in presenza e incontrare il dipartimento delle nazionali della CBF per finalizzare la pianificazione della squadra. Oltre alle amichevoli di settembre, i prossimi impegni del Brasile includono le qualificazioni ai Mondiali e la Copa América del 2028.
“Inizieremo a costruire una nuova Seleção monitorando e testando i giovani giocatori, senza però escludere alcuni di quelli che erano con noi al Mondiale e che hanno ancora molto da offrire al Brasile”, ha dichiarato Ancelotti, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo AS.
Alla riunione tecnica ha partecipato anche Rodrigo Caetano, coordinatore delle nazionali maschili del Brasile. “Questo segna l’inizio di una nuova fase del nostro lavoro. Lavoreremo duramente per rappresentare il nostro Paese nel miglior modo possibile in tutte le prossime competizioni, a partire dalle qualificazioni ai Mondiali e dalla Copa América”, ha affermato Caetano. Il piano prevede la creazione di una sinergia più forte tra la nazionale maggiore e le nazionali giovanili del Brasile.


