TAORMINA – La Città di Taormina e la Sicilia al centro di una grande serata di sport nel sabato appena trascorso con la seconda edizione del Taormina Sport Festival, evento ideato e organizzato dal patron Giuseppe Assennato. Tanti sportivi al centro di questo appuntamento che ha richiamato l’attenzione di curiosi e appassionati di varie discipline. Tra i protagonisti c’era anche Sebastien Frey, uno dei migliori portieri della storia recente della Serie A, l’estremo difensore francese che per 15 anni ha giocato nel nostro Paese, vestendo le maglie di Inter (in squadra con lui c’erano leggende come Roberto Baggio e Ronaldo), Parma, Fiorentina, Genoa e Verona.
Seba Frey ha risposto a tutto campo ai microfoni di TN24 in un’intervista concessa al direttore Emanuele Cammaroto. Nella splendida location di Belcanto, il ristorante pluripremiato e icona di Dubai, che ha aperto di recente nel cuore di Taormina, il n.1 nativo di Thonon-les-Bains ha parlato del suo amore per la Sicilia e Taormina, i Mondiali di calcio con la Francia grande favorita e senza l’Italia, e poi proprio il momento difficile del calcio italiano.
FREY E LA SICILIA. “Ci ho preso gusto a venire qui. E’ un piacere per me venire e tornare qui. Ci torno spesso e l’accoglienza siciliana è speciale e non mente mai”.
IL MONDIALE. “La Francia ha l’organico più ampio, con tanti campioni. La Francia giocherà con la Spagna una sfida tosta. Io vorrei rivedere una finale contro l’Argentina perché abbiamo un conto in sospeso”.
L’ITALIA FUORI. “E’ un dispiacere non vedere anche stavolta l’Italia al Mondiale. Manca la qualità e lo spirito che ha sempre avuto l’Italia e gli italiani. Spero non ci sia più un altro Mondiale senza l’Italia“.
L’ORA DEI CAMPIONI. “In Italia bisogna cambiare tutto, rifondare e partire dall’alto. Servono persone competenti. Io metterei un personaggio emblematico che abbia rappresentato la Nazionale Italiana e quindi l’Italia nel mondo. Se chiudo gli occhi vorrei vedere Roberto Baggio o Paolo Maldini con un ruolo importante, grandi calciatori che hanno amato il loro Paese e che hanno dato tanto.
MANCINI O CONTE CT? Mancini nuovo CT della Nazionale Italiana? Io non sono per le minestre riscaldate. Mancini si è lasciato in una maniera troppo veloce, un pò così, con l’Italia. Tra Mancini e Antonio Conte, io preferirei comunque Conte. Ha vinto ovunque, ha dimostrato di essere un grande allenatore in Italia e all’estero. Può fare parte di un nuovo progetto. E poi ovviamente bisogna puntare sui giovani e ripartire con fiducia dai vivai. Ci vuole coraggio, ripulire l’ambiente”.


