Al via a Catania gli interventi del Piano straordinario di rigenerazione urbana del quartiere San Cristoforo, finanziato dal Governo nazionale nell’ambito del cosiddetto “Decreto Caivano”.
All’apertura dei lavori, presso l’Istituto comprensivo “Dusmet Doria” in via Plaia 193 (angolo via Barcellona), erano presenti il sindaco Enrico Trantino, il Commissario Straordinario Fabio Ciciliano, nominato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Arcivescovo Metropolita di Catania Luigi Renna, insieme a rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale.
Gli interventi previsti includono: la realizzazione della nuova sede dell’Istituto “Dusmet Doria” con nuovi spazi sportivi; la riqualificazione di via Plaia; la nuova palestra dell’Istituto “Madonna della Provvidenza”; il Centro Comunale di Raccolta differenziata di via del Principe; la manutenzione straordinaria del plesso scolastico “Rita Atria”; la riqualificazione dell’ex mercato coperto di via Belfiore, Zuccarelli e Juvara; un nuovo Centro urbano per il Servizio sociale territoriale; la rigenerazione di Largo Don Pino Puglisi e delle piazze di via Madonna de La Salette e via De Lorenzo.

Si tratta di un progetto di riqualificazione sociale e infrastrutturale pensato per un’area urbana ad alta vulnerabilità come San Cristoforo, con l’obiettivo di restituire dignità, sicurezza e qualità urbana a uno dei quartieri più popolari e identitari della città. L’investimento complessivo è di circa 21 milioni di euro, finanziati dal Governo nazionale.
L’avvio simbolico è avvenuto nell’I.C. Dusmet‑Doria di via Plaia: l’edificio sarà in parte demolito per fare spazio a un grande centro sociale dedicato soprattutto ai minori, mentre un nuovo istituto scolastico moderno e antisismico sorgerà nell’area della ex conceria, con spazi per didattica e attività sportive.
“Una giornata importante per Catania – ha dichiarato il Commissario Ciciliano – che conferma l’attenzione del Governo per le zone più vulnerabili delle città. San Cristoforo torna a connettersi al mare e al centro storico”.

“Ridiamo voce e speranza a un quartiere troppo a lungo dimenticato – ha sottolineato il sindaco Trantino – partendo dai ragazzi e dal senso di responsabilità verso i beni comuni”.
“Mi piace soffermarmi -ha detto l’arcivescovo Luigi Renna- sul termine riqualificazione affinché i più giovani comprendano come sia importante migliorarsi per creare una città più giusta e funzionale, nella pace e nella speranza”


