Il caso Garlasco vede aggravarsi la posizione di Andrea Sempio, l’indagato per il quale l’accusa starebbe per passare da omicidio in concorso ad unico responsabile del delitto di Chiara Poggi. Alberto Stai potrebbe lasciare il carcere di Bollate.
Ma soprattutto il condannato potrebbe chiedere un maxi-risarcimento allo Stato se dovesse essere scarcerato e se dovesse così cadere l’accusa nei suoi confronti di aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi. Il possibile riconoscimento di una “ingiusta detenzione”, a fronte di una pena espiata di 10 anni e di 3650-3800 giorni trascorsi in carcere, potrebbero consentirgli di rivendicare una cifra tra Un milione 200 mila euro e 2 milioni e 400 mila euro.
Secondo le stime del programma “Dentro la Notizia”, condotto da Gianluigi Nuzzi, su Canale 5, lo scenario prudente prevede 700 mila euro per i giorni di detenzione, con ulteriori 500 mila euro di danni aggiuntivi, per un ammontare complessivo di Un milione 200 mila euro. In uno scenario medio ci sarebbero invece 800 mila euro per i giorni di detenzione e 900 mila euro di danni aggiuntivi per un totale di 1 milione 700 mila euro. Infine 900 mila euro potrebbero essere riconosciuti in caso di scenario di alta gravità, con 1 milione 500 mila euro di danni aggiuntivi, per un totale di 2 milioni e 400 mila euro.


