In vista della sessione estiva di mercato del 2026, la Juventus sta valutando un importante rimpasto sulle corsie esterne, mettendo nel mirino Mason Greenwood come potenziale erede di Francisco Conceição. Nonostante il portoghese sia stato riscattato in modo permanente solo l’anno scorso, le sirene della Premier League — con Liverpool e Manchester United in prima fila — si fanno sempre più insistenti, con una valutazione che si aggira intorno ai 50-60 milioni di euro. In questo scenario, Damien Comolli avrebbe individuato in Greenwood l’uomo ideale per il sistema di gioco di Luciano Spalletti, considerando anche l’eccellente rendimento dell’inglese con l’Olympique Marsiglia, dove in questa stagione ha già messo a referto 25 gol e 10 assist.
Già nel 2024, quando lo staff mercato veniva guidato da Cristiano Giuntoli, la Juve aveva pensato a Greenwood ma non ci fu poi un seguito all’interesse dei bianconeri. Ora il ritorno di fiamma.
L’operazione Greenwood resta tuttavia complessa per via della valutazione fissata dal club francese, che non sembra intenzionato a scendere sotto i 50 milioni di euro, forte anche di una clausola di rivendita a favore dello United che può arrivare fino al 50%. Un fattore determinante per l’accelerata bianconera sarà il posizionamento finale delle due squadre: mentre la Juventus punta a consolidare il suo posto in Champions League, il possibile mancato accesso dell’OM alla massima competizione europea potrebbe spingere i francesi a sacrificare il proprio talento. Per ammorbidire le richieste economiche, i bianconeri potrebbero inoltre decidere di inserire nella trattativa una contropartita tecnica come Edon Zhegrova, profilo che piace molto alla dirigenza marsigliese.
Ma oltre all’aspetto tecnico, la Juventus valuta con attenzione anche l’impatto economico e d’immagine che un colpo del genere comporterebbe. L’eventuale cessione di Conceição garantirebbe una plusvalenza vitale per le casse del club, permettendo di reinvestire su un profilo come quello dell’inglese, che a 24 anni è considerato nel pieno della maturità sportiva. Tuttavia, l’operazione non è priva di incognite, legate soprattutto alla forte concorrenza internazionale e alla gestione mediatica che un ritorno di Greenwood in un top club d’élite richiederebbe. La sensazione è che Comolli voglia muoversi d’anticipo per evitare aste estive, cercando di bloccare il giocatore già nelle prossime settimane per regalare a Spalletti un attacco ancora più imprevedibile e prolifico in vista della nuova stagione.


