La Lega Calcio Serie A ha deciso quale sarà il candidato da proporre alle prossime elezioni della Federcalcio: sarà Giovanni Malagò, ex presidente del Coni e attuale numero uno della Fondazione Milano Cortina 2026, il nome che verrà presentato entro il 13 maggio (termine ultimo per le candidature) in vista delle elezioni del 22 giugno. Sono 18 i club a favore di Malagò, due i club contrari ovvero Lazio e Verona.
Il club del presidente Lotito, in particolare, punta a rivedere il metodo normativo che regola il sistema sportivo e calcistico, fondato su una legge del 23 marzo 1981, la numero 91, quella sul professionismo.
MALAGO’: “ACCOLGO IL MANDATO FIDUCIARIO DELLA LEGA DI A CON GRANDE SODDISFAZIONE”
“Accolgo con grande soddisfazione l’importante mandato fiduciario conferito dalla Lega di Serie A, visto anche il contenuto numerico con cui è stato espresso”. Lo ha dichiarato Giovanni Malagò, indicato dalla Lega di A alla presidenza della Federcalcio. L’ex numero uno del Coni ha aggiunto che si tratta di un “segnale di straordinaria considerazione, che mi permette di intraprendere un doveroso percorso esplorativo. Credo sia corretto interpellare le altri componenti prima di effettuare una valutazione complessiva, ma sono onorato di questa significativa testimonianza di stima”.
ABETE: “CHIEDERO’ ALLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI LE STESSE TITOLARITA’”
“Chiederò al consiglio direttivo della Lega Dilettanti e ai delegati di investirmi delle stesse titolarità di cui è stato investito il presidente Malagò dalle società della Lega Serie A, cioè di poter, attraverso una condivisione della candidatura, presentarmi prima in una logica di discussione dei contenuti, per poi vedere qual è il punto di caduta dei nomi”. Lo ha detto il presidente della Lega Dilettanti, Giancarlo Abete, annunciando, a margine della consegna del Premio Bearzot, la possibilità di una candidatura alla presidenza della Federcalcio.
A proposito della decisione della Lega di A di indicare il nome di Malagò per le elezioni Figc del 22 giugno: “Pensavo sarebbe stato più opportuno un percorso diverso, leggendo e valutando il documento Gravina, capendo quali tipi di responsabilità ogni componente avrebbe preso nei confronti della Federazione, per avere un programma condiviso e poi individuare la persona giusta. C’è stata questa accelerazione con l’investitura di Malagò, se l’impostazione è questa noi seguiremo la stessa”. Da parte di Abete quindi c’è la disponibilità a candidarsi: “Ho già convocato gli organi direttivi della Lega Dilettanti, chiederò il via libera per poter dare la disponibilità. Il mio invito è che la stessa cosa facciano le componenti tecniche e le altre leghe, perché abbiamo necessità di avere il contributo di tutte le componenti. Ben vengano altre proposte perché l’obiettivo è di confluire in un programma condiviso e di un’unica candidatura. In questo caso non c’è da parte mia nessuna volontà di essere il candidato condiviso da tutti. Chi riterrà si giocherà la sua partita in sede elettorale”, ha aggiunto.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


