Il Torino espugna l’Arena Garibaldi e compie un passo forse decisivo verso la tranquillità, piegando il Pisa per 1-0 nel posticipo della trentunesima giornata. È una vittoria che pesa come un macigno per la classifica dei granata, arrivata al termine di una sfida intensa ma bloccata per lunghi tratti. Nella prima frazione di gioco, la squadra di Vanoli prova a scuotere il match affidandosi soprattutto alle conclusioni dalla distanza: ci tentano Pedersen e due volte Gineitis, ma i loro tiri non riescono mai a inquadrare lo specchio della porta né a impensierire realmente la retroguardia nerazzurra. Dal canto suo, il Pisa cerca di rispondere con le iniziative di Angori, ma anche in questo caso la mira è imprecisa, portando le due squadre negli spogliatoi su un giusto, seppur spento, pareggio a reti bianche.
La ripresa si apre con un brivido enorme per i tifosi ospiti, quando i padroni di casa sfiorano il vantaggio grazie a una colossale occasione capitata sui piedi di Tramoni e Stojilkovic; i due però non si intendono al momento della conclusione, vanificando un’azione che sembrava destinata a sbloccare il risultato. Scampato il pericolo, il Torino ha il merito di restare compatto e di colpire proprio nel momento in cui il pareggio sembrava ormai scritto.
All’80’ arriva l’episodio che decide il match: Ebosse pesca con un lancio preciso Pedersen, il quale serve di prima intenzione l’accorrente Che Adams. Il neo-entrato, appostato a due passi dalla linea di porta, non sbaglia e firma il gol che vale i tre punti. Grazie a questo successo, il Torino sale a quota 36 punti, scavalcando il Parma e piazzandosi al dodicesimo posto, mentre per il Pisa la situazione si fa sempre più disperata, restando ultimo a 18 punti in compagnia del Verona. [1, 2]


