HomeParlamentoConte: "Diritti delle donne non sono una bandiera da sventolare l'8 marzo"

Conte: “Diritti delle donne non sono una bandiera da sventolare l’8 marzo”

In occasione della giornata dell’8 marzo Giuseppe Conte ha rivolto un invito al governo a rispettare i diritti delle donna al di là di questa data celebrativa.

“I diritti delle donne non sono una bandiera da sventolare l’8 marzo – spiega il leader dei 5 Stelle -. Oggi leggeremo tante dichiarazioni solenni. Le solite. Quelle di chi celebra le donne a parole, ma che quando si tratta di votare in Parlamento, rema nella direzione opposta e contraria. Perché la verità è semplice: noi abbiamo proposto, loro hanno detto no. No a congedi parentali davvero equi. No a più sostegno alle lavoratrici autonome. No a investimenti strutturali in asili nido e servizi pubblici. No a Opzione Donna. No al salario minimo. No a fondi certi per i centri antiviolenza. No all’educazione affettiva e sessuale nelle scuole”.

“In Italia le donne continuano ancora a pagare il prezzo più alto, con tassi di occupazione e salari tra i più bassi d’Europa, carriere discontinue, un carico di cura quasi interamente sulle loro spalle, e una violenza di genere che non diminuisce. E allora non serve a niente proclamare la parità se poi non si fa nulla per costruirla, se non si promuovono politiche che incidono davvero sulla vita delle donne. Più che celebrazioni di facciata servono scelte politiche: parità salariale, lavoro dignitoso, servizi che liberino davvero il tempo e le opportunità delle donne, un contrasto serio alla violenza. Noi continueremo a stare qui: dalla parte dei diritti”.

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