L’avv. Antonio De Rensi, difensore di Alberto Stasi nel caso Garlasco, ha rilasciato delle dichiarazioni al podcast di “Bugalalla”.
“Stasi in carcere ingiustamente. Rispettiamo la sentenza ma crediamo nell’innocenza del nostro assistito. Questa storia è piena di dolore, c’è una ragazza che è stata uccisa, c’è il dolore della sua famiglia ma anche della mamma di Alberto che oggi vive da sola e suo figlio lo può incontrare soltanto in giro perché non può andare a Garlasco. C’è ovviamente anche una persona in carcere e che riteniamo sia detenuto da innocente. Il papà di Alberto è morto un anno dopo l’annullamento delle sentenze di assoluzione. Questa vicenda è piena di dolore e non dobbiamo tralasciare nulla per capire o scoprire chi ha provocato questo dolore”.
“Il dolore legato a questo omicidio è devastante e debordante – ha aggiunto De Rensis – perché ha toccato e cambiato l’esistenza di tantissime persone. Chiara è una ragazza meravigliosa che meritava di vivere un’esistenza che si stava costruendo con le sue forze, con lo studio e con il lavoro. La verità non cancella il dolore. Ma la verità può aiutare il processo di metabolizzazione. Bisogna fare il possibile per togliere tutti quei dubbi che, nonostante la sentenza di condanna ritiene di avere superato, a mio avviso non sono stati superati”.


