GAGGI – L’Amministrazione di Gaggi critica l’assenza dell’Istituto Comprensivo Giardini alla cerimonia del 4 novembre e sulla vicenda interviene il dirigente scolastico, prof. William D’Arrigo, che respinge le contestazioni e spiega l’accaduto: “Non c’è stato nessun diniego, mi sorprende una polemica che non ha motivo di esistere”.
“In riferimento alla nota diffusa dall’Amministrazione di Gaggi, circa l’assenza dell’Istituto Comprensivo Giardini alle celebrazioni del 4 novembre – dichiara il prof. D’Arrigo a TN24 -, ritengo opportuno chiarire che non c’è stato alcun diniego alla partecipazione degli studenti. Il Comune di Gaggi ha trasmesso alla nostra scuola una mail venerdì scorso – 31 ottobre – alle ore 17.14. La nostra segreteria è in servizio sino alle ore 14. Poi c’erano le giornate di commemorazione dei Santi e dei defunti. L’Amministrazione aveva gentilmente invitato me e soprattutto una delegazione di studenti, chiedendo loro di preparare delle frasi da leggere durante il discorso in onore dei caduti. Ora mi chiedo: come sarebbe stato possibile organizzare dall’oggi al domani la nostra partecipazione? E’ chiaro che gli studenti non avrebbero avuto il tempo materiale, purtroppo, di predisporre un lavoro ben strutturato da presentare in una occasione cosi importante”.
“Il Comune, tra l’altro, ha scritto che avrebbe organizzato una “solenne cerimonia”: ma una “solenne cerimonia” si organizza 24 ore prima? Gli amministratori hanno il mio recapito e avrebbero potuto contattarmi. Sono sempre stato disponibile ho sempre agito nel segno della leale e reciproca collaborazione. Insieme a tutto il personale scolastico e con i miei collaboratori lavoriamo per il bene dei bambini e dispiace poi sentirsi attaccare così, senza un motivo”.
“Non ho posto nessun diniego e sono venuto a conoscenza di questo invito da parte del Comune solo questa mattina e anche se ne fossi stato informato lunedì, sarebbe stato impossibile dal 3 al 4 novembre, dall’oggi al domani, richiedere e ottenere tutte le autorizzazioni dei genitori a far partecipare i bambini. Voglio sottolineare che i bambini di Gaggi hanno sempre partecipato alla cerimonia del 4 novembre. Cosa c’è di diverso rispetto agli anni passati?”.
“Qualcuno potrebbe dire e obiettare – conclude il prof. D’Arrigo – che i bambini avrebbero potuto semplicemente affacciarsi sulla terrazza di pertinenza della scuola, anche con una testimonianza fisica, simbolica, di partecipazione alle celebrazioni. Tuttavia, quest’anno l’intera zona attorno, compresa la strada, è interessata da un cantiere. Ci sono lavori dentro i locali scolastici e metà scuola è chiusa e l’altra metà è stata accolta nei locali del municipio. Di conseguenza non era possibile fare uscire i bambini dalle classi senza informare le famiglie. Ogni pretesto lo ritengo pretestuoso. Non c’è stata nessuna volontà del dirigente di non far intervenire i bambini”.


