Una delle voci più celebri della musica italiana e internazionale festeggia oggi, 25 marzo, 86 anni: si tratta di Mina. Pur essendo lontana dalle apparizioni pubbliche da quasi mezzo secolo, continua a essere un’icona intramontabile, con un successo che non accenna a diminuire. Il suo debutto ufficiale risale al 23 settembre 1958 a Rivarolo del Re, in provincia di Cremona. In quell’occasione, durante la serata finale di una rassegna musicale in cui si esibivano anche Natalino Otto e Flo Sandon’s, Mina conquistò il pubblico con una performance così intensa da ottenere richieste insistenti di bis. L’anno successivo fece il suo esordio televisivo al Musichiere, mentre nel 1960 partecipò al Festival di Sanremo con “E’ vero”, tornando nel 1961 con “Le mille bolle blu”. Sempre nel 1961 fu protagonista del celebre programma Studio Uno, affermandosi come una delle principali interpreti del fenomeno degli “urlatori”, i cantanti dal carattere grintoso e innovativo tipici degli anni Sessanta.
Nel 1974 condusse insieme a Raffaella Carrà lo show Mille Luci, che segnò le sue ultime apparizioni televisive. La sigla finale, “Non gioco più”, sembrò anticipare la sua scelta di ritirarsi dalle scene: da allora smise di esibirsi dal vivo e di apparire in TV. L’unica eccezione fu nel 1978, quando tornò alla Bussola per celebrare i vent’anni di carriera, registrando il suo ultimo album dal vivo. Da quel momento Mina ha continuato a mantenere un forte legame con il pubblico attraverso pubblicazioni discografiche annuali, oltre a interventi su riviste e radio. Anche dopo il ritiro, molte sue canzoni sono diventate grandi successi, tra cui Anche un uomo (1979), Morirò per te (1982), Rose su rose (1984), Questione di feeling (1985, con Riccardo Cocciante), Via di qua (1986, con Fausto Leali), Neve (1992), Amore (1994, ancora con Cocciante), Noi (1994, con Massimo Lopez) e Volami nel cuore (1996). Grande rilievo ha avuto anche l’album Mina Celentano del 1998, realizzato insieme ad Adriano Celentano. Tra i lavori più recenti si ricordano Grande amore (1999), la reinterpretazione di Oggi sono io (2001), Portati via (2005), Mogol-Battisti (2006), Adesso è facile (2009, con gli Afterhours) e l’album Mina Fossati del 2019, realizzato con Ivano Fossati, Ti amo come un pazzo (2023), Gassa d’amante (2024).


